Alessandra

Io Virginia l’ho “scoperta” al mio secondo bebè, visto che la piccola Giulia si era ritrovata una mammetta un po’ imbranata, nevrotica, con poco latte ed in conflitto con tutti i parenti che le capitavano a tiro; ho pensato, se faccio un secondo figlio mi organizzo un po’ meglio altrimenti non sopravviviamo!
E penso di aver fatto bene perché i problemi con la seconda maternità non sono mancati: un parto difficile e qualche complicazione di troppo in ospedale, ma in fondo me la sono cavata, con l’aiuto di mio marito, mia sorella e di Virginia, la mia doula.
Virginia sapeva che la cosa a cui tenevo di più era allattare bene, Giulia aveva avuto poco latte, anche se era riuscita ad arrivare con molta fatica al 6° mese di allattamento misto; a Francesco speravo di darne di più e ci sono riuscita. Ora riesco anche a fargli il bagno da sola, a tagliargli le unghie e via così…
Virginia è stata un po’ come una mamma/sorella/balia; veniva quasi tutte le mattine per le prime settimane di vita di Francesco, mi ha anche insegnato a fargli i massaggi, ma soprattutto mi ha dato un po’ di quella fiducia e sicurezza che tanto serve ed aiuta le neo mamme.