La mia collaborazione con un osteopata.

La mia collaborazione con un osteopata.

IMG_20120813_064951-300x225Perché una collaborazione così? Una educatrice perinatale ed un osteopata? Cosa c’entra penserà qualcuno?

Per prima cosa vorrei specificare cos’è l’osteopatia.

L’osteopatia è una metodica terapeutica che cerca di ristabilire gli equilibri perturbati agendo a livello biomeccanico , neurologico, fluidico. Per questo vorrei rimandare una più ampia spiegazione dell’ articolo da me preso dal sito http://www.chinesis.org che vi darà maggiori delucidazioni.

Sono molti anni che affianco mamme e neonati  e che vedo accanto alle culle dei piccoli neonati farmaci importanti ed a volte molto importanti per  “aiutare i bimbi a risolvere problematiche come coliche gassose o reflussi”.

Né gli uni , né gli altri di questi farmaci, invasivi e alle volte molto potenti, risolvono effettivamente le problematiche.

Non si può dire di aver risolto una colica attraverso l’impiego del bromuro, si è soltanto sedato un neonato e questa non è certamente una soluzione, soprattutto definitiva.

Molte volte mi sono chiesta, ma ci sarà una causa? E perché non arrivare a capire e risolvere il problema alla radice e più dolcemente?

Possibile che la soluzione sia solo farmacologica?

Allora ho cercato delle altre possibilità, delle alternative.

Naturalmente vedere il proprio neonato che piange e soffre terribilmente  è una cosa insopportabile da parte di una mamma .

Nuova-immagine-300x225Attraverso  dei trattamenti di osteopatia, cioè attraverso dei movimenti che l’osteopata fa sul piccolo neonato, o sul bimbo più grande, si va a ristabilire un equilibrio che, magari è stato alterato durante il parto, o successivamente se il piccolo ha subito dei trattamenti intensivi alla nascita.

Ho visto piccoli risolvere delle problematiche semplici, o meno semplici attraverso l’aiuto dolce e professionale di un operatore  che vorrei in molti poteste conoscere.

Non c’è l’impiego di farmaci, allora perché non provare?