| IL
LIBRO DELLE MAMME
Paola
Alessandra
Amanda
Cristina
Claudia
Annapaola
Margherita, e la piccola
Alessandra
Caterina
Letizia
Antonella, Antonello e
Valeria
Luisa
Renata,
Mario e i tuoi bimbi, Lorenzo e Alessio.
Alessandra,
Guido e Ludovica.
Olimpia,
Massimiliano e Pietro.
Sabrina Dunn
Nicole Criss
Isabella Parolini
Ho conosciuto Virginia tramite mia
cugina, che due settimane dopo il parto l’ha chiamata per l’affiancamento…
è stata lei a consigliarmela e, devo dire che è stato un ottimo
consiglio. Non sapendo esattamente cosa mi aspettava “dopo”, non
lo si sa finché non arriva il momento, ho deciso di chiamarla a
partire da subito.. e penso che sia stata una saggia decisione!
In effetti la gioia è tanta, ma la fatica anche… penso che la famosa
depressione post- partum non si altro che l’esasperazione della
grande fatica che sicuramente aspetta qualunque gestante.
Virginia, quindi, è stata un sollievo vero e proprio in questa prima
fase. Anche se si ha la fortuna di avere il supporto di genitori
e suoceri, penso che un aiuto “fuori dal coro” sia essenziale, in
quanto si tratta di una voce obiettiva e provvidenzialmente meno
coinvolta a livello emotivo… ma più che di una voce, si tratta di
una mano..
Così, dopo una notte insonne, le puoi affidare con fiducia il bambino,
magari mentre fai una doccia ristoratrice, puoi riprenderti con
un massaggio rilassante, o con una semplice spremuta d’arancia..
E poi, nel mio caso, il suo supporto è stato importante anche per
l’allattamento, perché le iniziali difficoltà possono portare a
rinunciare.. ed è un vero peccato! Ora Lorenzo ha quasi 2 mesi e
prende solo il latte della mamma… mentre la sua mamma è molto felice
e ringrazia per l’esperienza che sta vivendo!
Paola
torna su...
Io Virginia l'ho "scoperta" al
mio secondo bebè, visto che la piccola Giulia si era ritrovata una
mammetta un po' imbranata, nevrotica, con poco latte ed in conflitto
con tutti i parenti che le capitavano a tiro; ho pensato, se faccio
un secondo figlio mi organizzo un po' meglio altrimenti non sopravviviamo!
E penso di aver fatto bene perché i problemi con la seconda maternità
non sono mancati: un parto difficile e qualche complicazione di
troppo in ospedale, ma in fondo me la sono cavata, con l'aiuto di
mio marito, mia sorella e di Virginia, la mia doula.
Virginia sapeva che la cosa a cui tenevo di più era allattare bene,
Giulia aveva avuto poco latte, anche se era riuscita ad arrivare
con molta fatica al 6° mese di allattamento misto; a Francesco speravo
di darne di più e ci sono riuscita. Ora riesco anche a fargli il
bagno da sola, a tagliargli le unghie e via così...
Virginia è stata un po' come una mamma/sorella/balia; veniva quasi
tutte le mattine per le prime settimanedi vita di Francesco, mi
ha anche insegnato a fargli i massaggi, ma soprattutto mi ha dato
un po' di quella fiducia e sicurezza che tanto serve ed aiuta le
neo mamme.
Alessandra
torna su...
Cara Virginia,
'Per una persona come me, che non aveva visto un pannolino fino
al giorno della nascita della propria figlia, l'affiancamento è
stato essenziale. Averti accanto mi ha permesso di vivere con serenità
momenti che altrimenti sarebbero stati difficili, ho potuto beneficiare
della sua esperienza e del suo supporto sia da un punto di vista
pratico che morale ed infine ho potuto concedermi qualche pausa
essendo sempre fiduciosa che la mia piccola era in buone mani.'
Un caro saluto
Amanda e Astrea
torna su...
Cara Virginia,
Ricordo il tuo sorriso caldo e rassicurante quando ti ponevo domande
stupide da mamma alle prime armi, ricordo le tue mani sempre pronte
ad alleviare il dolore fisico di una mamma stanca ma felice, ricordo
il profumo della tisana che mi preparavi tutte le mattine per nutrire
una mamma e la sua bimba. Ricordo tutto di te e con affetto spero
di poter rivivere un'altra bellissima esperienza con la mia "doula"
preferita.
Un saluto affettuoso
Cristina
torna su...
Quando aspettavo il mio piccolo Luca
ed ho letto che esisteva la possibilità di avere accanto una persona
professionalmente preparata per affiancare la futura mamma, sia
durante la gravidanza ed il parto sia anche solo durante il puerperio,
confesso che ho trovato tutto ciò un poco strano.
Avevo la sensazione che con una persona che non fosse della mia
famiglia, mi sarei sentita a disagio, volevo che tutto accadesse
in modo naturale e non ci fossero delle interferenze, mi aspettavo
che la gioia mi desse anche la forza per superare la fatica che
molte amiche mi avevano descritto. Si avrei potuto farcela da sola!
Avevo letto molti libri, riviste sull'argomento, avevo frequentato
un corso di preparazione al parto, mi sentivo davvero a posto. Poi
il grande evento, il mio bimbo è nato, tutto è andato nel migliore
dei modi, siamo rimasti tre giorni in clinica e pian piano che il
momento di lasciare il nido si avvicinava, alla gioia di essere
finalmente a casa soli noi tre, si aggiungeva un'ansia indicibile
che non riuscivo a controllare ed a comprendere.
Eccoci finalmente a casa, ma proprio nel momento in cui Luca si
svegliava per la prima volta nella nostra casa, io sono scoppiata
in un pianto inconsolabile.
Il piccolo poi ha fatto il resto, non riusciva ad attaccarsi al
seno, in clinica non avevano dato molto ascolto alle mie domande
e se, pesandolo aveva preso poco latte, mi ''consolavano'' dicendo
non si preoccupi, lo integriamo noi con il biberon, la montata lattea
tarda ad arrivare ma prima o poi arriverà.
Dunque ero tornata a casa e dopo due giorni ero nella disperazione
più totale.
Allora mi è ritornato in mente l'articolo che avevo letto e sono
tornata a rileggermi il sito di Virginia, piena di timori, ma decisa
ad aiutarmi e ad aiutare il mio bimbo, ho chiamato lanciandole il
mio S.O.S. poiché mi sentivo delusa e amareggiata.
Abbiamo preso un appuntamento per il giorno seguente, ma confesso
che l'avrei voluta avere accanto a me all'istante.
Dopo aver parlato a lungo al telefono mi sentivo sollevata poiché
iniziavo a vedere uno spiraglio.
La notte con il mio Luca non è stata delle migliori, ma al mattino
all'ora stabilita è arrivata Virginia.
Mi ha affiancato nei momenti di panico, con discrezione, ma con
molta efficacia.
Abbiamo attaccato insieme il bimbo al seno, mi ha suggerito la posizione
migliore e soprattutto i tempi, molto più lunghi facendomi comprendere
l'importanza di non guardare sempre l'orologio.
Sono riuscita con più sicurezza a disinfettare il cordone, mi ha
fatto notare delle piccole sfumature senza farmi sentire giudicata,
ma soprattutto la cosa di cui la devo ringraziare è che è stata
ad ascoltarmi.
Tutto ciò mi ha fatto sentire valorizzata, come donna e come mamma,
ho potuto rivivere il mio parto parlandone, sentendomi compresa
da un'altra donna che aveva vissuto la mia esperienza.
Avevo precedentemente tentato con mia mamma, ma non aveva compreso
il mio bisogno ed io non volevo sentirmi compatita.
Io avevo bisogno di un orecchio attento e con lei mi sono sentita
accolta.
Durante i giorni a seguire le cose sono andate profondamente meglio
ed ho accettato anche il fatto che quel bimbo è un'altra entità
diversa da me ed interamente da conoscere e comprendere.
Grazie Virginia
Claudia
torna su...
Cara Virginia,
oggi ho avuto modo leggere parola per parola il tuo sito, è ben
fatto e
soprattutto ti rispecchia molto, è semplice chiaro ricco di contenuti,
e si
affaccia su Internet in punta di piedi, anzi con i calzini antiscivolo
ed un
bellissimo bicchiere d'acqua in mano...
Il mio migliore augurio è che tante mamme, come è accaduto a me,
quando è
nata la mia piccola e siamo tornate a casa, possano assaggiare il
sapore
della tua acqua!
Mi sei stata di grande aiuto, il tuo sostegno e la tua esperienza,
così
discreta ma così forte ed accogliente, mi ha permesso di avviarmi
in questo
nuovo percorso più serenamente.
Ti abbraccio forte,
Anna Paola
torna su...
Ho
conosciuto Virginia tramite il sito internet di mamma.it quando,
disperata, cercavo una persona che mi aiutasse nei primi momenti
al ritorno a casa, dopo il parto, quando sarei rimasta "sola" con
la mia bambina.
Ho 40 anni, è la mia prima esperienza come mamma e non potevo contare
sull'assistenza da parte di mamma o suocera in quanto l'una abita
fuori Roma, l'altra non proprio "giovane" e quindi in grado di assistermi
nei primi momenti del complicato ritorno a casa dopo la clinica.
Devo riconoscere che avere l'aiuto di Virginia è stato geniale:
la sua disponibilità è stata grande in quanto sono tornata a casa
di Sabato e lei era sotto il portone ad aspettarmi; ha preso la
mia bambina e mi ha "spedito" a letto o più semplicemente a
pensare un attimo alla mia persona. Ha predisposto la culla, ha
coccolato la bimba, ha preparato la tisana per la mamma e con tutta
calma (quella che solitamente manca in quei momenti) ha fatto in
modo che potessi allattare Alessandra (il nome della mia bimba)
dandomi un aiuto concreto, ma discreto.
Ha capito tutto quello che mi passava per la mente, ma soprattutto
per l'anima e non mi sono sentita sola, ma ero confortata da una
donna che aveva già provato tutto quello che provavo io e che per
di più poteva unire molta esperienza e professionalità a ciò che
naturalmente aveva già fatto per le sue figlie.
Ovviamente mio marito ed io abbiamo chiesto a Virginia di tornare
anche il giorno successivo (Domenica) e molto tranquillamente ha
risposto di sì, dimostrando una grande disponibilità anche nel dichiararsi
reperibile durante la sua assenza, per telefono.
Quando è uscita dalla porta di casa ci siamo guardati e devo dire
che nei nostri occhi c'era un po' di terrore, ma eravamo altrettanto
tranquilli nel pensare che il giorno dopo l'avremmo rivista per
subissarla di domande ed ottenere tutte quelle risposte che in quel
momento cerchi, ma che capisco che a volte è difficile dare; comunque
Virginia ci ha tranquillizzati e ci ha aiutato nell'iniziare il
nuovo cammino con Alessandra.
Nel tempo ho continuato ad incontrare Virginia: per un'esperienza
di massaggio al neonato e per un affiancamento che le ho chiesto
di fare con una "tata" giovane ed alla sua prima esperienza.
Gli incontri che abbiamo fatto per imparare la tecnica del massaggio
al bambino sono stati innanzitutto rilassanti per noi mamme, in
quanto Virginia ci ha accolte in un ambiente tranquillo, mettendoci
a nostro agio in maniera totale e sono stati momenti
di confronto tra le varie esperienze e, perché no, di aiuto reciproco.
Abbiamo quindi imparato a massaggiare i nostri bambini e questo
ci ha permesso di stabilire un contatto "diverso" con loro, di fargli
capire che la loro mamma è lì e che con quei movimenti gli sta trasmettendo
tutto l'amore che ha dentro e che lo può aiutare a superare tanti
momenti difficili.
Con questo breve racconto ho voluto comunicare un'esperienza
che per me è stata molto positiva e che consiglio a tutte
le donne anche se aiutate da mamma, suocera, amiche, ecc.
Un grazie sincero
Margherita e la piccola Alessandra
torna su...
Pietro è nato una bella serata di
maggio.
Quando io e Marco (il papà) abbiamo portato il nostro bimbo a casa
dalla clinica, non sapevamo esattamente cosa ci aspettava; eravamo
storditi e felici e - come tutti i neo genitori - impreparati al
nostro nuovo ruolo.
Io lavoro da parecchi anni e sono abituata ad essere sempre in movimento,
tant'è che sono andata in ufficio fino al giorno prima di partorire.
Non sapevo bene cosa aspettarmi dall'arrivo di un bambino.
Tutte le amiche mi avevano detto di farmi aiutare nelle faccende
di casa, per alleviare la fatica dei primi tempi, e così mi ero
organizzata per tempo ed ero psicologicamente preparata ad allattare
la notte e a dormire poco.
... pensavo che questo fosse sufficiente ...
E invece mi sono ritrovata a far fronte ad emozioni e tensioni che
non conoscevo: la fatica di restare chiusa in casa tutto il santo
giorno; l'ansia di sentire piangere il piccolo senza sapere perchè
(nemmeno lui lo sa), nè cosa fare per calmarlo; la preoccupazione
di sentirsi goffa e incapace nell'accudirlo ... e la coscienza che
tutte le mie ansie si ripercuotevano su Pietro.
Dopo un paio di settimane ero in un tale stato di tensione e di
confusione, che ho capito di aver bisogno non solo di un aiuto materiale
per imparare ad accudire il mio bimbo, ma anche di un conforto e
di un appoggio per me.
Ho contattato la Doula per avere dei consigli, e ho chiesto a Virginia
di venire ad aiutarmi per una settimana.
Quella settimana mi ha rimesso in sesto.
La presenza di Virginia mi ha tranquillizzato e rassicurato, perchè
sapevo che potevo "staccare" lasciando Pietro in mani esperte e
perchè ho capito che quello che capitava a me è del tutto normale
per una puerpera. E poi, piano piano, con l'aiuto di Virginia, ho
cominciato a capire meglio come accostarmi al bimbo.
Adesso Pietro ha due mesi, sta crescendo e sta imparando ad esprimere
i suoi bisogni e il suo papà ed io stiamo imparando a capirlo.
Io sono molto più serena e così anche i momenti di sconforto (credo
inevitabili nei primi mesi) sono molto più facili da superare.
Grazie Doula ...
Caterina
torna su...
Io
sono Letizia,
come
ogni mamma di questo mondo, quando ripenso al momento in cui ho
dato alla luce mio figlio, rivivo un turbine di sentimenti che fanno
di quel momento un momento "indimenticabile".
Ripensando
al travaglio e a quando sono entrata in sala parto, non posso fare
a meno di ricordare con immenso affetto e sincera riconoscenza la
mia amica Virginia che, in un momento per me così importante ma
comunque pieno di paure e di incertezze essendo il primo figlio,
la sua vicinanza mi rassicurava: stringerle la mano mi aiutava a
sopportare meglio il dolore e ad affrontare più serenamente il "poi".
Quando
sono tornata a casa con il mio bimbo la sua presenza mi tranquillizzava,
la sua esperienza colmava la mia inesperienza e dei suoi consigli
ho fatto veramente tesoro. Mio figlio è cresciuto sano e sereno
con una mamma piena d'amore.
Letizia
torna su...
Cara
Virginia, non sapevo che nome dare a quella fatina decisa e solerte,
attenta e discreta, dai modi anglosassoni e dalle passioni mediterranee,
con una bacchetta magica invisibile ed infallibile ,che ha aiutato
me e Valeria, la mia bambina appena nata, nei primi due mesi della
nostra vita. Ora so che si chiama "doula": io l'ho sempre chiamata
Virginia.
Un grande abbraccio da Antonella, Antonello e Valeria.
torna su...
"Quando
tornammo a casa in tre i pensieri e le emozioni che giravano nella
testa erano tanti. In ospedale ci avevano già raccontato molte cose
per curare la piccola Giulia. Tuttavia la presenza di Virginia in
casa è stata molto importante perchè non solo ci ha insegnato i
"trucchi" e i principi di base di puericultura con un approccio
del tutto naturale che abbiamo condiviso in pieno, ma soprattutto
ci ha trasferito serenità e sicurezza psicologica, elementi fondamentali
in questa fase così delicata per noi e per Giulia".
Luisa
torna su...
Navigavo curiosamente
su internet in cerca di argomenti sui bambini, nascite, allattamento,
quando lessi la parola "Doula". Non
mi suonava affatto familiare, non l'avevo mai sentita prima, chi
l'avrebbe mai detto, che dietro ad una semplice parola poteva nascondersi
una persona ricca di così tanta dolcezza!!!
E si, Virginia, è diventata la mia Doula dopo il parto di
Alessio, il mio secondo bambino. Ci eravamo conosciute pian piano
attraverso e-mail e sentendoci per telefono, così quando
rimasi incinta, le dissi che sarebbe stato bello averla accanto.
La mia prima esperienza mi aveva insegnato che con un neonato tra
le braccia, la stanchezza, e mille e fin troppi consigli dettati
da tutti, si và in confusione facilmente, perciò ritenevo
che una figura professionale come Virginia fosse il rimedio migliore,
ma lei non è stata solo questo.
Virginia è una piccola Mary Poppins, nella sua borsa c'è
tutto quel che serve, un misto di dolcezza e comprensione, una grande
disponibilità, con lei accanto si respira una calma indescrivibile,
una totale serenità, trasmette una sensazione di tranquillità
interiore, insomma averla accanto è una gran cosa. Sempre
discreta, mai invadente, pronta a dare una parola di conforto, un
consiglio, mai un giudizio. Riesce ad infondere sicurezza senza
bisogno di straparlare ma solo attraverso i suoi sguardi. Mi è
stata accanto solo pochi giorni, (perchè purtroppo ci dividono
300 Km di distanza) ma la sua presenza è stata per me fondamentale,
soprattutto per l'avvio all'allattamento che forse senza di lei
sarebbe fallito ai primi tentativi come per il mio primo bimbo.
La cosa più bella è che Virginia è diventata
parte della mia famiglia, e con lei è nata un'amicizia stupenda
che mi auguro possa non finire mai.
Virginia, ti vogliamo tanto bene!!!!
Renata, Mario e i tuoi bimbi, Lorenzo e Alessio.
torna su...
Di cosa abbiamo
bisogno quando stiamo per diventare, o meglio ancora, siamo diventati
genitori da pochi giorni??.......di calma, tanta calma e di sicurezza.
Noi neomamme siamo stanche, di una stanchezza bellissima si, ma
anche del tutto nuova, e vi assicuro che la cosa migliore è
avere accanto una persona esperta e tranquillizzante, capace di
consigli giusti, buon senso e parole di conforto.
Tutto questo è stata per me Virginia, a cui mandiamo gli
auguri più belli.
Alessandra, Guido e Ludovica.
torna su...
Luogo: Roma
Occupazione:
Magistrato
Età:
36
Sono tornata
a casa dalla clinica il 26 dicembre ed ero un po' giù. Anzi
in realtà eravamo un po' giù o forse solo frastornati.
Io avevo pianto in clinica e mi ero sentita molto in colpa. Massimiliano
ed io avevamo tanto cercato e atteso il nostro bambino e non riuscivamo
a comprendere l'improvvisa ansia che ci aveva colto... ma non ci
siamo persi d'animo e abbiamo subito deciso di darci da fare. Ci
siamo procurati il numero di Virginia ed io l'ho chiamata. L'unico
mio pensiero in quel momento era che qualcuno mi stesse vicino,
non mi lasciasse da sola e mi aiutasse a capire il mio bimbo insegnandomi
come fare la mamma. Virginia il giorno dopo era da me ed ho sentito
subito che tutto sarebbe andato bene e che avevo di fronte una persona
che parlava la mia stessa lingua. Posso dire che per parte mia è
stato davvero un "incontro". Abbiamo parlato tanto e passato
tanto tempo insieme occupandoci del mio bimbo. Ho capito che era
normale avere paura di non essere all'altezza e che quel senso di
inadeguatezza che stavo provando è in realtà comune
a tutte le neomamme. Virginia mi è sempre stata accanto e
con delicatezza mi ha guidato nei miei primi passi da mamma dandomi
sicurezza,affiancandomi nella cura quotidiana del mio bimbo ed aiutandomi
anche a godere di questa meravigliosa esperienza. Avrei voluto che
restasse ancora con noi ma era tempo che proseguissimo il nostro
viaggio da soli. Rimane però in me il ricordo di quei bellissimi
pomeriggi passati a raccontarci con il mio bimbo nelle nostre braccia.
Rimane un punto di riferimento. Rimane un'amica.
Olimpia
torna su...
Luogo: Roma
AVERE
UN BAMBINO?
Cosa
significa ‘avere un bambino’?
Finché non ce l’hai, non puoi neanche iniziare ad immaginare cosa
sia.
Sì, tutti hanno bambini (almeno la maggior parte di noi donne).
Sì, è la natura. Sì, ne hai sentito parlare, ne hai parlato, e ne
hai letto.
Ma preparati, perché non lo sei…
Sono stata così fortunata ad avere un bambino tardi, quando lo desideravo
più di ogni altra cosa al mondo. Sono stata così fortunata
da potermi preparare completamente, o almeno quel tanto che si può…
E sono stata in particolar modo così fortunata da trovare Virginia
Mereu, la mia Doula, che è divenuta il mio supporto, la mia complice
e la ‘Tata’ di mio figlio. Virginia è venuta la prima volta quando
ero incinta di 8 mesi per spiegarmi l’inspiegabile. E’ tornata per
insegnarmi il respiro ed il rilassamento. Facile quando sei a casa,
seduta sul tuo letto, con il tuo bambino dentro…un po’ meno quando
sta nascendo!! Poi, era lì…ad attendere dall’altro capo del telefono.
Il 26 Ottobre alle 8 del mattino, mio marito l’ha chiamata dalla
clinica, il bambino era pronto, e così lei. L’unica cosa che posso
dire di questi primi magici momenti, è che è importante avere accanto
qualcuno che conosci e che conosce…e un viso familiare a cui fare
riferimento. In clinica mi ha aiutata ad acquisire sicurezza con
l’allattamento, nel suo modo calmo. A casa, lei era lì…e questo
è stato sufficiente per me per trovare la sicurezza di riuscire
nel mio essere Mamma per la prima volta. E’ così dolce avere qualcuno
che ti aiuti ad aiutare il tuo piccolo angelo. Lei era lì per il
suo primo pianto, era lì per il suo primo bagnetto, era lì nella
mia prima notte insonne, e tutti i successivi “primi”. Dall’essere
una Doula, Virginia è diventata parte della famiglia e il resto…è
storia… Posso solamente consigliare a tutte coloro che diventano
mamme per la prima volta il supporto di una Doula, e se sarete abbastanza
fortunate, potreste perfino incontrare Virginia.
Sabrina Dunn, Mamma di Nicholas Jasper
torna su...
Luogo: Roma
Sono arrivata
in Italia a 24 settimane di gravidanza.
Ho incontrato il mio dottore e ci tenevo veramente tanto a fare
un parto spontaneo e naturale. Poi ho deciso di cercare l'aiuto
di una doula per la nascita del mio primo bimbo. Virginia mi ha
assistito per quasi sei settimane prima della nascita per imparare
il rilassamento, parlare del parto e fare gli esercizi insieme.
Cinque giorni prima della data presunta, il mio dottore ha trovato
una complicazione e ho dovuto fare un parto cesareo.
Virginia è venuta ogni giorno alla clinica per aiutarmi con
l'allattamento ed è stata un gran sostegno per me dopo il
cesareo.
Siccome mio marito è l'unica famiglia che ho in Italia, l'aiuto
e la conoscenza di Virginia è stata indispensabile.
Grazie a lei, non mi sentivo così sola.
Ho superato la paura e l'ansietà di diventare mamma in un
paese estero, e ho potuto trovare un po di serenità nelle
prime settimane dopo la nascita.
Roman, Nicole
e Preston Criss
torna su...
Luogo: Roma
Ho conosciuto
Virginia nel momento più toccante ed importante della mia
vita, la nascita dei miei due gemelli: Michele e Arianna. Dopo
innumerevoli difficoltà e lutti vissuti per gravidanze interrotte
mi sono magicamente trovata al momento tanto atteso del parto, due
gemelli! In questo momento una mia cara amica mi ha fatto il nome
di Virginia quale aiuto indispensabile nei primi momenti di questa
fantastica esperienza. Devo dire che e’ stata fondamentale
in questi magici e terribili momenti. Averla accanto con la sua
professionalità unita a dolcezza e pazienza mi ha permesso
di prendere lentamente coscienza di questo nuovo stato d’animo
e di vivere lo shock emotivo con più consapevolezza. Un grazie
di cuore soprattutto per aver placato tutte le mie ansie e per aver
risposto con naturale semplicita’ alle mie sciocche domande.
Isabella
torna su...
|