di Virginia Mereu | Mar 31, 2012 | Il Libro delle Mamme
Roma Marzo 2012
Care amiche mamme,
Ho conosciuto Virginia quando la mia secondogenita aveva pochi giorni e il mio primo bimbo solo 1 anno e mezzo. Avevo bisogno di qualcuno che mi aiutasse a riposare un po’ la notte e a prendersi cura di mia figlia al mio posto. Devo dire che e’ stato un po’ strano il primo giorno perché in effetti Virginia non la conoscevo e era curioso il fatto di affidargli mia foglia x tutta la notte. La cosa pero e’ stata molto naturale perché Virginia da subito mi ha trasmesso molta tranquillità, professionalità e serenità. Vedevo che la bimba era sicura e rilassata con lei. Mi e’ piaciuto molto il modo di comunicare di Virginia con la piccola mostrandole ascolto e amore. Virginia e’ stata molto attenta anche al fratellino in modo da accogliere anche lui e attenuare le sue naturali gelosie.
Sarebbe stato bello averla avuta a lungo, ma quel poco che siamo state insieme e’ stato molto bello.
Ciao mamme e in bocca a lupo!!!
Deborah e la piccola Miriam.
di Virginia Mereu | Dic 31, 2011 | Il Libro delle Mamme
Roma Dicembre 2011
Grazie Virginia per il tuo sostegno. Non appena sono rientrata a casa dall’ospedale con il mio piccolo Federico ho trascorso 10 giorni chiedendomi dove sbagliavo con lui ed ero in preda a mille paure. Federico non dormiva mai e tutti mi dicevano che i neonati avrebbero dovuto mangiare e dormire…..Durante i corsi pre parto non mi avevano mai accennato a quanto fosse duro il rientro a casa……si parlava solo di depressione post parto e non di fatica post parto!!! Tutti mi dicevano di quanto fosse emozionante stringere il piccolo in grembo ma nessuno mi aveva accennato a quanto fosse estenuante svegliarsi ogni 2 ore per allattarlo a richiesta e non capire il suo pianto.
Poi ci siamo incontrate e mi hai rasserenato e rassicurato sulla gestione di Federico……mi sono sentita coccolata e, per una volta dopo il parto, le attenzioni erano sui miei bisogni (una mamma serena e tranquilla trasmette tutto ciò al bambino!!). Le nostre lunghe chiaccherate mi hanno aiutato ad affrontare al meglio le “fatiche” dell’esser mamma.
Grazie di cuore
Priscilla, Vincenzo e Federico
di Virginia Mereu | Lug 31, 2011 | Il Libro delle Mamme
Roma Luglio 2011
Clementina è nata il 12 maggio in una mattina di sole.
Virginia è planata sulle nostre vite mentre eravamo ancora in ospedale.
Pochi giorni dopo siamo tornati a casa e lei era lì, presente anche se lieve come un folletto, a sostenere il nuovo equilibrio che si stava creando nella nostra famiglia.
I primi giorni ero un po’ sofferente per il taglio cesareo, ma mi muovevo comunque per la casa, sbrigando le faccende più varie; Virginia, dopo avermi detto qualche volta “Fermati! Riposa!”, ha assecondato la mia natura iperattiva, seguendomi mentre saltellavo di qua e di là, mai invadente, mai giudicante, e… devo dire che sono riuscita anche a rilassarmi e a passare qualche ora a letto!
La nostra Clementina ha mostrato sin dall’inizio un “tono di base” sereno, una sua paciosa regolarità, con picchi di grande determinazione nella richiesta di cibo.
Nel corso delle prime settimane, Virginia con dolcezza e competenza mi ha aiutata a impostare l’allattamento, che è stato da subito di tipo misto, in quanto la richiesta si è ben presto rivelata molto superiore all’offerta! Senza drammi, dopo meno di un mese siamo passate a un allattamento interamente artificiale. Non mi sono mai sentita in colpa per questo, convinta che la tranquillità dei bimbi sia conseguenza di quella delle mamme, e che pertanto qualsiasi scelta, obbligata o preferita, fatta nei primi mesi dopo il parto sia giusta, se contribuisce all’equilibrio “del sistema”.
La presenza di Virginia in questo è stata determinante; la sua “intelligenza emotiva” la porta e non imporre un metodo, ma a modellarsi sulle donne e sulle famiglie che segue, senza verità assolute, senza regole, se non quelle del rispetto e dell’amore.
Dopo il primo mese, così intenso e importante, mi sono sentita in grado di rientrare in studio per tre pomeriggi alla settimana (la libera professione me lo permette): il pensiero, durante il lavoro, tornava sempre alla mia bambina, con il desiderio di riunirmi il prima possibile a lei, ma sapere che Virginia era lì mi ha trasmesso una serenità impagabile.
Adesso che stiamo intraprendendo il nostro cammino di genitori senza il nostro angelo custode, è come se lei fosse ancora qui; i ritmi scanditi con il suo aiuto, la tranquillità di fondo, e ovviamente una certa flessibilità (con un bimbo spesso i programmi saltano, è normale!), sono parte delle nostre giornate. Clementina mangia sempre come un lupo, gorgheggia e sorride spesso.
Grazie davvero Doula, torna presto a trovarci!
di Virginia Mereu | Apr 30, 2011 | Il Libro delle Mamme
Roma Aprile 2011
Sono rimasta incinta alle soglie dell’età matura, poiché prima avevo un compagno sbagliato, poi un lavoro impegnativo e ancora dei genitori da accudire, ma in fondo io stessa non ero pronta.
Poi un nuovo compagno ed il desiderio di un bimbo ha iniziato ad albeggiare, ma nel frattempo gli anni correvano e alla fine tra grandi dubbi e piccole perplessità sono rimasta incinta.
Il panico totale: andrà tutto bene? Stiamo facendo la cosa giusta anche per il nostro bambino? E la nostra vita? Il nostro tempo tutto dedicato a noi stessi? Cosa accadrà dopo?
Il tempo è passato, il pancione ha iniziato a crescere non si poteva tornare indietro: questo solo ci era chiaro.
Ci sono state tutte le prudenze del caso data la mia età: il ginecologo non voleva rischiare e neppure noi naturalmente.
Inoltre il ginecologo ci ha raccomandato un cesareo per essere più sereni.
Cosa fare? Non ho nessuno che può starmi accanto, la mia mamma l’ho persa recentemente, i parenti sono alle prese con la loro vita, ed allora?
Un salto sul web per cercare qualcosa, qualcuno in aiuto. Una puericultrice? Un’infermiera? Una tata? Cosa si cerca in questi casi?
Doula? Cos’è non conosco questa parola, questa professione, ancora alla ricerca di informazioni, vorrei un aiuto per me ed il mio Francesco, non so cosa fare.
Poi eccomi approdata nel sito di Virginia, chiamo, mi informo, prendo appuntamento ed alla fine con mio marito capiamo che è la cosa migliore da fare, avere accanto una persona che ci sostenga anche in virtù del fatto che dopo il cesareo non sarò in piena forma come vorrei.
Ora a distanza di due mesi dalla nascita di Francesco mi sento una mamma serena e felice pienamente consapevole delle scelte fatte e grata a Virginia per averci aiutati nel passaggio da coppia a famiglia.
Grazie ancora Virgy avremo ancora bisogno di te nei prossimi mesi e sappiamo già che ci sarai.
Un bacio
Valeria ed il piccolo Francesco
di Virginia Mereu | Set 30, 2010 | Il Libro delle Mamme
Roma Settembre 2010
Mi chiamo Giorgia e sono ora la mamma felice di Giada, dopo tanta sofferenza vissuta accanto a Virginia.
Perché parlare di sofferenza quando si parla di un bimbo e della sua nascita?
Per rispondere ho bisogno di fare un passo indietro.
Io e il mio compagno abbiamo desiderato molto un bambino, dopo anni di convivenza e ci sembrava fosse proprio arrivato il momento. Dopo soli due mesi rimasi incinta, ci siamo lasciati andare alla nostra gioia e con tanto amore e dedizione abbiamo vissuto questo periodo molto intensamente.
Purtroppo però non tutto andò secondo i nostri sogni. Cesareo d’urgenza, quattro settimane prima del termine, in un’ ospedale dove, se ci fossero state delle complicazioni per entrambe, tutto poteva essere sotto controllo e facilmente accessibile. Non so se è stato proprio questo grande imprevisto ma dentro di me è scattato qualcosa, anzi forse è meglio dire è saltato qualcosa, e… quando ho guardato per la prima volta la nostra piccola ero tanto felice quanto inquieta e con una grande angoscia dentro.
Man mano che i giorni passavano e riprendevo le forze, riuscivo a stare seduta, poi addirittura ad alzarmi, parallelamente la mia felicità e quello che tutti dicono il senso materno scompariva. Non avevo il desiderio di prenderla in braccio, di allattarla con la scusa che mi faceva male il seno e quando poi la sentivo piangere avevo un grande senso di impotenza e di rabbia che mi faceva desiderare di allontanarmi.
Il mio compagno comprese immediatamente che non ero io quella persona, che stava accadendo qualcosa e che bisognava intervenire in qualche maniera. Prese contatti con il nostro ginecologo il quale fece il nome di Virginia un’educatrice perinatale ma anche una persona attenta alle eventuali problematiche della mamma.
Tornammo a casa e lì già ci aspettava la nostra “esperta” , non l’ho presa bene all’inizio, ma almeno mi dicevo qualcuno si occuperà della piccola, da parte mia continuavo a piangere ed a dormire cercando di evitare contatti con entrambe. Dopo due settimane mi resi conto che non si occupava solo della piccola, ma con la stessa dedizione e discrezione si prendeva cura anche di me. I giorni passavano e pian piano, ma solo oggi lo comprendo, cercava di coinvolgere anche me, con varie scuse per farmi intervenire con la bimba e soprattutto cercava un colloquio, cercava di ascoltarmi rassicurandomi. Io mi sentivo a poco a poco più forte dentro e più desiderosa di prendermi cura della mia bimba.
Con piccole ricadute e grandi accelerazioni siamo andate avanti fino alla completa uscita da questo tunnel che oggi posso chiamare con il suo vero nome: depressione post-parto.
L’aiuto di Virginia oltre quello del mio compagno e della mia stessa bimba è stato fondamentale, il suo starci ad ascoltare, poiché anche mio marito faceva capo a lei, il non sentirmi giudicata, ma compresa ed accettata, aver compreso che tutto ciò che stava accadendo non era dovuto al mio egoismo, ma proprio alla mia sensibilità ha dato un senso a questo periodo così buio.
Ora stiamo benissimo, tutti e tre, il sole è tornato a risplendere sulle nostre vite.
Grazie Virgy da Giorgia, Marco e la piccola Giada.
di Virginia Mereu | Lug 31, 2010 | Il Libro delle Mamme
Roma Luglio 2010
“Cara Virgina, scusa il ritardo ma come sai il periodo è piuttosto intenso! non ho smesso di pensare di scriverti nè ai tuoi preziosi consigli e al tuo modo dolce ma allo stesso tempo ironico di affrontare la nuova nascita. Ti ringrazio per avermi supportato in un momento cosi delicato e faticoso. Sicuramente in te ho trovato oltre alla professionalità anche la capacità di consigliare senza imporsi, guidando nella direzione da te consigliata ma senza forzature e credo che in questi momenti sia fondamentale un aiuto in punta di piedi in mezzo ai mille consigli che arrivano da ogni parte! Un grande bacio e a presto.
Benedetta Caravale”