Un grande ed indispensabile Aiuto

La mia esperienza con “l’indispensabile” Virginia inizia appena tornata dall’ospedale dopo un parto cesareo.
Io 44 anni ed il mio compagno 53, con una vita passata a pensare a se stessi, al lavoro ed alla carriera.

Questo figlio da un lato “ un regalo inaspettato” e dall’altro “un cambiamento enorme” a cui non eravamo preparati, sopratutto io.

Ho contattato Virginia prima di partorire (dietro consiglio di una amica) e la decisione di chiedere il suo aiuto è stata la migliore che potessi prendere.

Virginia è stata una luce, un faro ed una guida in un momento di buio assoluto.

Con la sua calma, la sua serenità ed i suoi preziosi consigli abbiamo iniziato un nuovo cammino e siamo riusciti a dare una routine al nostro bambino ed alla nostra nuova vita in tre ma sopratutto grazie a lei abbiamo acquistato fiducia in noi stessi e tutto ciò che sembrava insormontabile è diventato naturale.

Grazie tante Virginia, resterai sempre nel nostro cuore!

Alessandra, Vincenzo ed il piccolo Andrea

 

Barbara, Nazzareno, Anita

Un raggio di luce a rischiarare il buio caos di mille inutili consigli.

Un aiuto concreto fatto di dolcezza, sapienza, professionalità e, soprattutto, semplicità…

Questa è stata ed è per noi Virginia.

Grazie alla sua guida stiamo riuscendo a gestire meglio le esigenze della nostra piccolina, innanzitutto, imparando a capirle!

Tutto è diventato più semplice, chiaro e meno faticoso, così da poter impiegare tutte le nostre energie nel goderci appieno questo meraviglioso dono che è la nostra Anita.

Catia e Diletta

La mia esperienza inizia quando mi dicono che devo tornare a casa con una bimba nata prematura e un cesareo seguito da una brutta emorragia…senza forze e sfinita dalla mia difficile esperienza decido di farmi aiutare e compongo un numero di telefono preso da internet…risponde lei…voce soave, capace di rassicurarmi, anche solo per qualche minuto…capisco subito che può essere quello che ci vuole per noi e mi fido del mio istinto…aspetto il suo arrivo con infinita ansia…è lei, dolce e rassicurante, capace di prendersi infinita cura di noi, la mia piccola cresce bene grazie al suo aiuto e alle sue cure…ecco che diventa il nostro punto di forza…ora che e’ passato quasi un mese capisco che devo spiccare il volo e iniziare a farcela da sola…sono più forte fisicamente ma la mia mente non cancella le paure di quei giorni terribili…eppure anche in quella sala rianimazione ho conosciuto persone fantastiche…spero di farcela…il peggio e’ passato lo so ora rimane solo un ultimo piccolo sforzo…
Grazie Virgy sei stato il mio angelo di luce!

La storia di Andrea

La storia di Andrea

Virgy Poppins

Virgy Poppins

Era la metà di gennaio del 2017. L’ennesima mattina che al risveglio di mio marito dicevo “io non ce la faccio più”. Ero arrivata dopo 1 mese e mezzo di vita del piccolo Andrea al vero annullamento umano, dormendo per più di un mese circa 2-3 ore al giorno. Dalla grande gioia dell’arrivo del piccolo e stupendo Andrea (molto voluto specialmente dopo 2 precedenti gravidanze negative) ero passata a vivere momenti di disperazione e stanchezza. Avevo i nervi a fior di pelle.

(altro…)

Valeria ed il piccolo Niccolò

Il mio incontro con Virginia è stato proverbiale, da subito mi sono sentita a mio agio ed ho lasciato che lei mi consigliasse e mi aiutasse a capire come comportarmi con il mio piccolo.

I risultati sono arrivati immediatamente..

Sono davvero contenta di aver fatto questa esperienza!

Valeria ed il piccolo Niccolò

Aglaia e la piccola Vera.

Quando ho chiamato Virginia (trovata su internet dal mio compagno) cercavo e speravo di trovare (sperando che esistesse) la traduttrice simultanea di mia figlia che mi insegnasse come interpretare i suoi pianti, i suoi movimenti, le sue espressioni.

E nei commenti che leggevo nel suo blog dove scrivo ora, cercavo conferme del fatto che stavo per chiamare la persona giusta.

Quasi tutti i commenti però non parlavano di questa qualità magica (esistente?????) ma citavano la parola FIDUCIA.

Sapevo di sentirmi inadeguata come madre.

Un ruolo protagonista che ancora (mia figlia adesso ha 5 settimane) ha bisogno di maggiore definizione ma che senz’altro Virginia mi ha aiutato a riconoscere.

Virginia non mi ha tradotto mia figlia ma mi ha aiutato a sintonizzarmi con la mia innata capacità, in quanto madre, di entrare in rapporto a lei e questa nuova situazione.

Mi ha aiutato, e spero continui a farlo, a legittimarmi nel ruolo di madre e nelle mille e controverse e contraddittorie emozioni che questo ruolo e questo legame, generano.

Mi ha, con forza e costanza, smorzato e levigato le mie tendenze drammatiche che tenderebbero a vedere tutto con apprensione.

Mi ha vietato di colpevolizzarmi per i mille motivi per cui mi sarei colpevolizzata e soprattutto è stata, ed è, disponibile concretamente con consigli, scambi e consulenze.

Insomma a me e alla famiglia che sto creando, è servita molto.

Ha però un difetto.

Vorresti rapirla e portartela fissa dentro casa!

Aglaia e la piccola Vera.

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