La nuova “zia”

La  “Virgy Poppins”, come l hanno giustamente soprannominata, è una nuova bella persona che è entrata nella nostra vita.

È arrivata a casa a pochi giorni dalla nascita di Pietro Francesco e Benedicta, mi ero fidata ciecamente dei commenti delle mamme che avevano postato qui sul sito e a pelle ho pensato che era la persona giusta per noi è i piccoli e così è stato .

Portatrice sana di affetto e dolcezza con i piccoli  e discrezione con i genitori, ci è stata vicina vicina ad istruirci coi piccoli a rassicurarci sempre .

Mi ha insegnato a prendermi cura dei piccoli dai consigli pratici a preparare poppate ( tante essendo due) alla igiene, alle nanne.

Che dire se non augurare a tutte le future mamme di averla accanto così come continua ad essere vicina a noi e a visitare i piccoli ma oramai è una nuova “zia” che fa parte della mia nuova famiglia .

Daniela , Gianluca , Pietro e Benedicta 

Dalla mamma di due gemelle splendide

Cara Virginia,

Finalmente riesco a scriverti.Dopo il Parto

Sono molto felice di averti incontrato in quanto, oltre “a salvarmi la vita” dal rientro a casa dopo il parto, mi hai insegnato ad ascoltare e rispettare le mie bimbe.

Ci hai insegnato ad agire in funzione delle loro esigenze e non in funzione di ciò che è più comodo per noi. Ricordo quando, esasperati dalle notti insonni causa continue pappe, volevamo applicare il noto metodo della camomilla……..ricordo la tua faccia…..ci  hai risposto con gli occhi.

1343982929890Avevi ragione anche quella volta, e di li a poco da sole hanno iniziato a saltare le poppate notturne. Insomma tutto ciò che ci hai sempre detto si e’ sempre avverato.

Grazie perché sapevo interpretare il linguaggio dei miei cani ma non delle mie  bimbe e adesso ho molta fiducia in loro, nella naturale evoluzione della loro vita attraverso il loro rispetto e l’ascolto dei loro tempi.

Non ti nego che sono molto stanca e che questa nuova fase “dentini” che le rende irrequiete e insonni,  la notte ci sta mettendo a dura prova (ci sentiremo per qualche consiglio) ma sono certa che questa sia la strada giusta e che le aiuterà anche quando saranno più grandi, avere fiducia in se stesse ti da una forza e delle capacità straordinarie e io spero questo per loro.

baci e spero di vederti  presto,

Alessandra e Antonio

Bianca e Giulia

Latte materno: vantaggi

latte materno vantaggiDurante il periodo di gravidanza, la mamma attraverso il cordone ombelicale, passa al suo bimbo molti anticorpi che gli serviranno a proteggerlo nelle prime fasi di vita dalle malattie comuni, in modo particolare da quelle delle prime vie aeree (raffreddori, otiti tracheiti ,faringiti ecc) e quelle intestinali.

Quando il neonato è nutrito con il latte materno , la mamma continua a trasmettere al piccolo oltre che gli anticorpi delle malattie che la stessa ha contratto, anche quelli contro i virus e i batteri con cui viene a contatto nel periodo dell’allattamento.

Da qui, possiamo immaginare, l’importanza che un allattamento al seno può avere per un neonato e più ancora per un bimbo nato prematuro e con un peso molto basso.

latte materno: vantaggiQuando però ciò non può avvenire,o può avvenire solo in parte, per diversi motivi, quale ospedalizzazione del bimbo, difficoltà del bimbo stesso di assumere latte direttamente dal seno ecc.. bisogna essere particolarmente attenti all’igiene riservata a tutte le “attrezzature “ per l’allattamento artificiale, ( biberon, tettarelle,o eventuale tiralatte).

La formula più sicura è indubbiamente quella della sterilizzazione a vapore piuttosto che a freddo con le pasticche, poiché potrebbero contenere sostanze nocive.

Parto gemellare

Parto gemellareParto gemellare

Negli ultimi anni si sta verificando un boom di parti gemellari, questo è dovuto anche al fatto che si effettuano, con successo, molte più procreazioni assistite e di conseguenza ci sono molti più neonati prematuri gemelli.

Una gravidanza è per una donna un periodo della vita molto delicato in cui si ripercorrono tanti vissuti e una gravidanza ed un parto gemellare accentuano questo aspetto ancora di più.

La gravidanza gemellare solitamente non arriva al termine, ma nella maggioranza dei casi viene effettuato un taglio cesareo anticipato che, si spera, non avvenga prima della 36° settimana, per tutte le  complicazioni che ciò potrebbe comportare, da un deficit respiratorio ad un basso peso dei neonati ed a complicanze varie.

Comunque sia, per la super mamma se è vero che avrà una ripresa più lenta, per il parto gemellare,  è altrettanto vero che la sua gioia è duplicata e le farà dimenticare tutti i disagi che questa comporta.

Dopo il parto.

Dopo il PartoDopo il parto!

La nascita di un bambino è un momento bellissimo ed anche un periodo molto intenso nella vita di una donna.

L’intensità la si può cogliere solo vivendola, ed anche l’emozione che ne consegue con  la fatica dei primi giorni.

Tornare a casa dopo il parto significa non avere più l’opportunità di un campanello a cui potersi affidare se si  ha una difficoltà o un dubbio, ma imparare a cavarsela da sola.

Inoltre quel bimbo che sembrava di conoscere perfettamente improvvisamente sembra essere cambiato, non è più lo stesso che dormiva ogni volta che lo portavano in camera.

Una mamma recentemente mi diceva: “ ma non capisco nel nido dormiva sempre ed ora invece piange in continuazione da quando siamo a casa.”

Il neonato ha bisogno da trovare un equilibrio, un suo posto nel nuovo ambiente.

Non dobbiamo dimenticare che nel giro di tre, al massimo cinque giorni, cambia diversi ambienti.

Dall’utero della mamma, nel quale era cullato, massaggiato e nutrito senza un impegno da parte sua, ad un ambiente asettico come quello del nido, per poi passare al nuovo  ambiente della sua casa, dove rumori, colori, odori, sono nuovamente cambiati ed ha bisogno di adattarsi per assorbire il nuovo cambiamento.

Di tutto questo dobbiamo tenerne conto al rientro a casa dopo il parto ed alle difficoltà della mamma alla stanchezza, alle ansie dobbiamo sommare le difficoltà del piccolo.

Questo non vuole essere uno scoraggiamento nei confronti della mamma ma semplicemente una presa di coscienza ed un rispetto maggiore nei confronti del piccolo.

La cosa migliore, almeno per la mia esperienza, è di essere supportate da una persona che si prende cura di entrambe con amore professionalità ed esperienza.

A volte può bastare anche una settimana di supporto efficace per dar modo alla puerpera di riprendersi ed essere più sicura con il suo piccolo neonato.

 

 

Il parto cesareo

Il parto cesareoletiziaebambino

Indubbiamente oggi nella nostra era moderna, dove tutto va in fretta e tutto può essere programmato o fare parte di un planning, quella di un parto cesareo può sembrare per molte persone la cosa migliore.

Indubbiamente i parti cesarei hanno salvato tanti prematuri ed innumerevoli gemelli, tutto questo è verissimo.

Però dovremmo soffermarci anche a pensare che, in una gravidanza fisiologica la natura stabilisce da sola quando i tempi sono maturi e di conseguenza sa quando il neonato è pronto per affrontare un nuovo percorso di vita, senza forzare troppo la mano cosa che invece accade spesso.

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