“Aiutami a fare da solo” (Maria Montessori)

“Aiutami a fare da solo” (Maria Montessori)

“Aiutami a fare da solo” (Maria Montessori)

Questa bellissima frase di Maria Montessori mi accompagna ormai da molto tempo, dai tempi dello studio come Assistente  di Comunità Infantile con indirizzo Montessori, ma cosa vuol dire? ed è ancora attuale?

Partiamo però da una breve storia. (altro…)

Quanto investiamo per il nostro neonato?

Quanto investiamo per il nostro neonato?

Quanto investiamo per il nostro neonato?

Quanto investiamo per il nostro neonato?

Quanto investiamo per il nostro neonato?

Per il bene più prezioso che la vita ci ha concesso, cioè il nostro bimbo, quanto investiamo?

Si sente spesso parlare di università prestigiose, pensando ad un ragazzo che un giorno prenderà quella o questa strada, ma il percorso non inizia a 19 anni, caso mai in quel periodo si raccolgono i frutti.

Dobbiamo per cui pensarci prima, ma quanto prima?

Possiamo, anzi dobbiamo pensarci all’inizio, dalla nascita. (altro…)

Il neonato ed il cucchiaino

Il neonato ed il cucchiaino

Il neonato ed il cucchiaino.

Little girl eating baby food with spoon. isolated on white

Il neonato ed il cucchiaino

Qualcuno si chiederà a cosa gli serve un cucchiaino, un neonato non ne ha bisogno, è un oggetto che occorrerà al bimbo in una fase molto avanzata, quando mangerà le pappe, non ora.

Io vi dico che non è così, sono ormai abituata a guardare i bimbi ed il futuro in parallelo e vi assicuro che se vogliamo guardare a domani con serenità  dobbiamo farlo fin dai primi giorni di vita.

(altro…)

Il primo corso per aspirante tata si è concluso.

Il primo corso per aspirante tata si è concluso.

NannyButlerAcademyEccomi di nuovo, dopo un mese di assenza per la mia partecipazione al corso per  aspiranti tata che mi ha impegnata dalla mattina alla sera.

Il corso è stato molto intenso, non soltanto per il numero di ore giornaliere, ma perché il mio compito era anche quello di far comprendere l’importanza di questa  professione e la responsabilità che essa concerne nei confronti del bambino e dei genitori.

Questa non è una professione per tutti, bisogna avere ben presente chi siamo e dove vogliamo andare, la dedizione nei confronti di un neonato o di un lattante è totale quando  ci viene affidato e non permette distrazioni o sconti.

Chi decide di intraprendere questa strada nella sua vita, deve avere ben presenti anche quali sono le sue competenze e dove si deve fermare per non sostituirsi a i genitori pensando che il proprio punto di vista sia quello giusto, rimanendo sempre un passo dietro di loro.

Il rispetto e l’amore,  queste sono le basi entro cui una tata deve muoversi e su cui ho basato la parte del mio corso.

Sono stata fortunata devo dire, ho avuto delle allieve molto sensibili, pronte, aperte al dialogo ed al confronto con cui ho potuto approfondire i temi della maternità, della genitorialità e del gioco in maniera capillare, i risultati sono stati: un corso acceso, in cui non sono mancati dibattiti, schieramenti, ma anche momenti di allegria e relax.

Grazie a tutte le future tata e buon cammino ad ognuna di voi.

Ciuccio si, ciuccio no!

Ciuccio si, ciuccio no!

La maggior parte delle neomamme, quando facciamo il primo incontro di conoscenza  per stabilire se posso affiancarle al rientro a casa dopo il parto, mi fanno tante domande:

–          Cosa ne pensa del ciuccio?

–          Il bambino vorrei che fosse fin da subito nella sua stanza è giusto?

–          Faccio bene a credere che se non lo prendo in braccio lui si abitua a stare da solo?

–          Come posso fare per far si che si addormenti senza il mio contatto?

–          Cosa pensa dell’allattamento a richiesta, ad orario?

Queste sono domande che più frequentemente mi rivolgono le mamme.

(altro…)

Pin It on Pinterest