Francesca e la piccola Greta

Quando penso a Virginia penso a un amica, una mamma, una donna forte e carismatica che mi ha saputo rassicurare e consigliare all’inizio di questo percorso meraviglioso ma a volte complesso che è il diventare madre.

Ognuna di noi ha tante paure quando tutto ha inizio e la nostra vita diventa completamente nuova e concentrata su questi doni che sono i figli.. io ne avevo molte, soprattutto sull’allattamento e anche sui tempi e modi per aiutare la mia piccola a vivere la giornata nel modo più sereno possibile.

Virginia in poche ore mi ha dato tantissimo e i suoi consigli giorno dopo giorno stanno rendendo tutto un po’ più semplice.

Grazie di cuore

Simona e la piccola Celeste

Ho contattato Virginia in un momento in cui mi sentivo in difficoltà, poco dopo la nascita della mia bambina.

Virginia ha saputo guidarmi con delicatezza e professionalità.

Mi ha restituito fiducia e mostrato nuove modalità di gestione efficaci in quel momento, senza dimenticare di darmi una prospettiva temporale più ampia proponendomi attività e strumenti che si sarebbero rivelati utili più avanti.

Mi è stata vicina quando io e la mia piccola ci siamo ammalate, sempre premurosa anche quando era lontana.

Mi ha dato preziosi consigli, grazie a lei sono tornata a dormire la notte ed ho ricevuto tanti spunti interessanti.

Grazie Virginia, di cuore!

Simona

Il sonno del neonato: attenzione ai tempi.

Il sonno del neonato: attenzione ai tempi.

Durante quest’anno 2016, appena trascorso, ho affiancato molte mamme, ho ascoltato tante problematiche di genitori in difficoltà per il sonno dei bimbi, disturbato, alle volte assente, e non sto parlando solo di bimbi più grandi di otto o dieci mesi, ma anche di neonati, per cui bimbi di 40 giorni.

Neonata e papàMamme con una grande stanchezza e tanta fragilità dovuta alla mancanza di sonno, il  racconto è sempre lo stesso, lo allatto e lui si addormenta, poi aspetto che dorma profondamente e tento di metterlo in carrozzina o nel lettino e lui come tocca il materasso si risveglia e grida come lo avessi abbandonato nudo sotto un ponte.

La scorsa settimana una mamma mi confidava sono ostaggio del mio bimbo che dorme solo attaccato a me nel lettone dalle 20.30 della sera alle 6 del mattino, se tento anche solo per pochi minuti di andare a fare la pipì piange e rimane sveglio per tre ore ed io non ce la faccio più, dopo sei mesi di questa storia sono esausta.

Però quando non ci sono e di pomeriggio c’è la signora che mi dà un aiuto lui dorme nel suo letto.

Allora la domanda sorge spontanea, perché tutto questo? Dove si è sbagliato? Ma sopratutto come fare?

Per prima cosa qualsiasi azione andate a fare chiedetevi se siete convinta di farla, perché ancora prima di voi il vostro bimbo sa se siete capaci e convinti di farla, altrimenti non ce la farete mai.

Se si pensa: “ci provo e poi vediamo se funziona”; non andrà a buon fine sicuro! Statene certe.

Voglio fare questa cosa perché questo è il suo bene ed è per la sua autonomia. Questo vi darà forza e il bimbo lo comprenderà.

Poi, un’altra cosa di estrema importanza e che viene sempre disattesa, è il fatto che i neonati, ma anche i lattanti, cioè i bimbi di tre quattro mesi, ma anche quelli di sei o sette mesi, dopo un poco che sono svegli hanno bisogno di andare nel loro lettino o nella loro culla a dormire.

Aspettare che il neonato o il bimbo piccolo ci dia il segnale che è stanco è già tardi per la gran parte di loro; poi non riuscirà a dormire perché è andato oltre.

Provate a pensare a voi, quando siete più stanche avete più difficoltà ad addormentarvi e poi riposate male.

Per i bimbi accade la stessa cosa, ma portata all’ennesima potenza.

Mettiamo nella culla o nel lettino, non dentro la carrozzina, il bimbo quando è ancora sveglio, facendogli sentire la nostra presenza con una canzoncina, un massaggio, mettiamo intorno a lui qualcosa che lo faccia sentire protetto coccolato, offriamo un dudu’, cerchiamo di fare sempre le stesse azioni, una “coccolina” che gli faccia riconoscere il momento, ma sopratutto facciamo attenzione al tempo, a non andare oltre.

Molte volte capita che fino ad un attimo prima gioca, ride dei nostri giochi e un minuto dopo grida come se non ci fosse un dopo.

Attenzione ai troppi stimoli insomma.

Quando mi chiamano e vado, e a volte intervengo, ed il bimbo si addormenta facilmente, le mamme mi chiedono, ma come hai fatto? Non c’è magia, non c’è nulla di inconsueto o strano in ciò che faccio, ma solo credo in quello che faccio ed osservo il bimbo per comprendere i suoi messaggi.

Cerco di non andare oltre la soglia di stanchezza e mi dedico esclusivamente a lui facendo in modo che il piccolo comprenda che sono lì per lui e con lui anche se non in braccio o tanto meno al seno.

La nuova “zia”

La  “Virgy Poppins”, come l hanno giustamente soprannominata, è una nuova bella persona che è entrata nella nostra vita.

È arrivata a casa a pochi giorni dalla nascita di Pietro Francesco e Benedicta, mi ero fidata ciecamente dei commenti delle mamme che avevano postato qui sul sito e a pelle ho pensato che era la persona giusta per noi è i piccoli e così è stato .

Portatrice sana di affetto e dolcezza con i piccoli  e discrezione con i genitori, ci è stata vicina vicina ad istruirci coi piccoli a rassicurarci sempre .

Mi ha insegnato a prendermi cura dei piccoli dai consigli pratici a preparare poppate ( tante essendo due) alla igiene, alle nanne.

Che dire se non augurare a tutte le future mamme di averla accanto così come continua ad essere vicina a noi e a visitare i piccoli ma oramai è una nuova “zia” che fa parte della mia nuova famiglia .

Daniela , Gianluca , Pietro e Benedicta 

Mamma Pulcina

La nostra casa è piccolina e molto luminosa . Nei giorni in cui sono tornata a casa con la Bimba tutto mi sembrava completamente Nuovo. Virginia era discreta e al contempo sicura e competente. Sembrava essere sempre stata con Noi nella nostra casetta e sapeva darmi fiducia. Mi ha sussurrato i consigli migliori per allattare la mia Piccola e coccolato con torte e dolcetti insegnandomi a prendermi cura di me per prendermi cura di lei. Grazie Virgi, è passato un anno meraviglioso da quei giorni e ti ricordiamo sempre con affetto!

Francesca, Edoardo e Flaminia

Francesca, Edoardo e Flaminia

Il 13 luglio scorso è nata la nostra piccola Flaminia, il nostro amore più grande.

Solo qualche settimana prima, io e mio marito abbiamo pensato che sarebbe stato utile arrivare a casa ed avere l’aiuto di una persona esperta che sapesse guidarci ed aiutarci.

Non ci fu scelta più saggia!!

Abbiamo trovato il contatto di Virginia su internet e dopo averla incontrata ho saputo da subito che era la persona giusta.

Ho avuto un parto naturale difficile visto che la bimba pesava 4,180kg  e sono rimasta in ospedale qualche giorno in più con flebo ed emoglobina molto bassa.

I primi giorni non sono riuscita ad attaccarla al seno, quando sono arrivata a casa avevo quasi già perso le speranze visto che prendeva praticamente solo latte artificiale.

Virginia si è seduta accanto a me, mi ha guardato negli occhi e mi ha detto “ce la possiamo fare!”.

Certo, il percorso è stato in salita e con diversi ostacoli ma dopo un mese finalmente ho eliminato il latte artificiale.

Virginia ci ha inoltre aiutato a prevenire tante piccole “crisi di panico” dei primi giorni e ci è stata vicina anche dopo come una mamma.

Vi consigliamo di contattare Virginia se volete godervi appieno dei giorni stupendi insieme al vostro bimbo appena nato.

Francesca, Edoardo e Flaminia

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