di Virginia Mereu | Dic 31, 2006 | Il Libro delle Mamme
Dicembre 2006
Luogo: Roma
Di cosa abbiamo bisogno quando stiamo per diventare, o meglio ancora, siamo diventati genitori da pochi giorni??…….di calma, tanta calma e di sicurezza.
Noi neomamme siamo stanche, di una stanchezza bellissima si, ma anche del tutto nuova, e vi assicuro che la cosa migliore è avere accanto una persona esperta e tranquillizzante, capace di consigli giusti, buon senso e parole di conforto.
Tutto questo è stata per me Virginia, a cui mandiamo gli auguri più belli.
Alessandra, Guido e Ludovica.
di Virginia Mereu | Ott 31, 2006 | Articoli principali, Il Libro delle Mamme
Ottobre 2006
Luogo: Roma
AVERE UN BAMBINO?
Cosa significa ‘avere un bambino’?
Finché non ce l’hai, non puoi neanche iniziare ad immaginare cosa sia.
Sì, tutti hanno bambini (almeno la maggior parte di noi donne). Sì, è la natura. Sì, ne hai sentito parlare, ne hai parlato, e ne hai letto.
Ma preparati, perché non lo sei…
Sono stata così fortunata ad avere un bambino tardi, quando lo desideravo più di ogni altra cosa al mondo.
Sono stata così fortunata da potermi preparare completamente, o almeno quel tanto che si può…
E sono stata in particolar modo così fortunata da trovare Virginia Mereu, la mia Doula, che è divenuta il mio supporto, la mia complice e la ‘Tata’ di mio figlio.
Virginia è venuta la prima volta quando ero incinta di 8 mesi per spiegarmi l’inspiegabile. E’ tornata per insegnarmi il respiro ed il rilassamento. Facile quando sei a casa, seduta sul tuo letto, con il tuo bambino dentro…un po’ meno quando sta nascendo!! Poi, era lì…ad attendere dall’altro capo del telefono.
Il 26 Ottobre alle 8 del mattino, mio marito l’ha chiamata dalla clinica, il bambino era pronto, e così lei.
L’unica cosa che posso dire di questi primi magici momenti, è che è importante avere accanto qualcuno che conosci e che conosce…e un viso familiare a cui fare riferimento. In clinica mi ha aiutata ad acquisire sicurezza con l’allattamento, nel suo modo calmo.
A casa, lei era lì…e questo è stato sufficiente per me per trovare la sicurezza di riuscire nel mio essere Mamma per la prima volta. E’ così dolce avere qualcuno che ti aiuti ad aiutare il tuo piccolo angelo.
Lei era lì per il suo primo pianto, era lì per il suo primo bagnetto, era lì nella mia prima notte insonne, e tutti i successivi “primi”.
Dall’essere una Doula, Virginia è diventata parte della famiglia e il resto…è storia…
Posso solamente consigliare a tutte coloro che diventano mamme per la prima volta il supporto di una Doula, e se sarete abbastanza fortunate, potreste perfino incontrare Virginia.
Sabrina Dunn, Mamma di Nicholas Jasper
di Virginia Mereu | Ott 31, 2004 | Articoli principali, Il Libro delle Mamme
Io Virginia l’ho “scoperta” al mio secondo bebè, visto che la piccola Giulia si era ritrovata una mammetta un po’ imbranata, nevrotica, con poco latte ed in conflitto con tutti i parenti che le capitavano a tiro; ho pensato, se faccio un secondo figlio mi organizzo un po’ meglio altrimenti non sopravviviamo!
E penso di aver fatto bene perché i problemi con la seconda maternità non sono mancati: un parto difficile e qualche complicazione di troppo in ospedale, ma in fondo me la sono cavata, con l’aiuto di mio marito, mia sorella e di Virginia, la mia doula.
Virginia sapeva che la cosa a cui tenevo di più era allattare bene, Giulia aveva avuto poco latte, anche se era riuscita ad arrivare con molta fatica al 6° mese di allattamento misto; a Francesco speravo di darne di più e ci sono riuscita. Ora riesco anche a fargli il bagno da sola, a tagliargli le unghie e via così…
Virginia è stata un po’ come una mamma/sorella/balia; veniva quasi tutte le mattine per le prime settimane di vita di Francesco, mi ha anche insegnato a fargli i massaggi, ma soprattutto mi ha dato un po’ di quella fiducia e sicurezza che tanto serve ed aiuta le neo mamme.
di Virginia Mereu | Dic 31, 2003 | Il Libro delle Mamme
Quando aspettavo il mio piccolo Luca ed ho letto che esisteva la possibilità di avere accanto una persona professionalmente preparata per affiancare la futura mamma, sia durante la gravidanza ed il parto sia anche solo durante il puerperio, confesso che ho trovato tutto ciò un poco strano.
Avevo la sensazione che con una persona che non fosse della mia famiglia, mi sarei sentita a disagio, volevo che tutto accadesse in modo naturale e non ci fossero delle interferenze, mi aspettavo che la gioia mi desse anche la forza per superare la fatica che molte amiche mi avevano descritto. Si avrei potuto farcela da sola!
Avevo letto molti libri, riviste sull’argomento, avevo frequentato un corso di preparazione al parto, mi sentivo davvero a posto. Poi il grande evento, il mio bimbo è nato, tutto è andato nel migliore dei modi, siamo rimasti tre giorni in clinica e pian piano che il momento di lasciare il nido si avvicinava, alla gioia di essere finalmente a casa soli noi tre, si aggiungeva un’ansia indicibile che non riuscivo a controllare ed a comprendere.
Eccoci finalmente a casa, ma proprio nel momento in cui Luca si svegliava per la prima volta nella nostra casa, io sono scoppiata in un pianto inconsolabile.
Il piccolo poi ha fatto il resto, non riusciva ad attaccarsi al seno, in clinica non avevano dato molto ascolto alle mie domande e se, pesandolo aveva preso poco latte, mi ”consolavano” dicendo non si preoccupi, lo integriamo noi con il biberon, la montata lattea tarda ad arrivare ma prima o poi arriverà.
Dunque ero tornata a casa e dopo due giorni ero nella disperazione più totale.
Allora mi è ritornato in mente l’articolo che avevo letto e sono tornata a rileggermi il sito di Virginia, piena di timori, ma decisa ad aiutarmi e ad aiutare il mio bimbo, ho chiamato lanciandole il mio S.O.S. poiché mi sentivo delusa e amareggiata.
Abbiamo preso un appuntamento per il giorno seguente, ma confesso che l’avrei voluta avere accanto a me all’istante.
Dopo aver parlato a lungo al telefono mi sentivo sollevata poiché iniziavo a vedere uno spiraglio.
La notte con il mio Luca non è stata delle migliori, ma al mattino all’ora stabilita è arrivata Virginia.
Mi ha affiancato nei momenti di panico, con discrezione, ma con molta efficacia.
Abbiamo attaccato insieme il bimbo al seno, mi ha suggerito la posizione migliore e soprattutto i tempi, molto più lunghi facendomi comprendere l’importanza di non guardare sempre l’orologio.
Sono riuscita con più sicurezza a disinfettare il cordone, mi ha fatto notare delle piccole sfumature senza farmi sentire giudicata, ma soprattutto la cosa di cui la devo ringraziare è che è stata ad ascoltarmi.
Tutto ciò mi ha fatto sentire valorizzata, come donna e come mamma, ho potuto rivivere il mio parto parlandone, sentendomi compresa da un’altra donna che aveva vissuto la mia esperienza.
Avevo precedentemente tentato con mia mamma, ma non aveva compreso il mio bisogno ed io non volevo sentirmi compatita.
Io avevo bisogno di un orecchio attento e con lei mi sono sentita accolta.
Durante i giorni a seguire le cose sono andate profondamente meglio ed ho accettato anche il fatto che quel bimbo è un’altra entità diversa da me ed interamente da conoscere e comprendere.
Grazie Virginia
di Virginia Mereu | Dic 31, 2003 | Il Libro delle Mamme
Navigavo curiosamente su internet in cerca di argomenti sui bambini, nascite, allattamento, quando lessi la parola “Doula”. Non mi suonava affatto familiare, non l’avevo mai sentita prima, chi l’avrebbe mai detto, che dietro ad una semplice parola poteva nascondersi una persona ricca di così tanta dolcezza!!!
E si, Virginia, è diventata la mia Doula dopo il parto di Alessio, il mio secondo bambino. Ci eravamo conosciute pian piano attraverso e-mail e sentendoci per telefono, così quando rimasi incinta, le dissi che sarebbe stato bello averla accanto.
La mia prima esperienza mi aveva insegnato che con un neonato tra le braccia, la stanchezza, e mille e fin troppi consigli dettati da tutti, si và in confusione facilmente, perciò ritenevo che una figura professionale come Virginia fosse il rimedio migliore, ma lei non è stata solo questo.
Virginia è una piccola Mary Poppins, nella sua borsa c’è tutto quel che serve, un misto di dolcezza e comprensione, una grande disponibilità, con lei accanto si respira una calma indescrivibile, una totale serenità, trasmette una sensazione di tranquillità interiore, insomma averla accanto è una gran cosa. Sempre discreta, mai invadente, pronta a dare una parola di conforto, un consiglio, mai un giudizio. Riesce ad infondere sicurezza senza bisogno di straparlare ma solo attraverso i suoi sguardi. Mi è stata accanto solo pochi giorni, (perchè purtroppo ci dividono 300 Km di distanza) ma la sua presenza è stata per me fondamentale, soprattutto per l’avvio all’allattamento che forse senza di lei sarebbe fallito ai primi tentativi come per il mio primo bimbo.
La cosa più bella è che Virginia è diventata parte della mia famiglia, e con lei è nata un’amicizia stupenda che mi auguro possa non finire mai.
Virginia, ti vogliamo tanto bene!!!!
di Virginia Mereu | Set 30, 2002 | Il Libro delle Mamme
Cara Virginia,
‘Per una persona come me, che non aveva visto un pannolino fino al giorno della nascita della propria figlia, l’affiancamento è stato essenziale. Averti accanto mi ha permesso di vivere con serenità momenti che altrimenti sarebbero stati difficili, ho potuto beneficiare della sua esperienza e del suo supporto sia da un punto di vista pratico che morale ed infine ho potuto concedermi qualche pausa essendo sempre fiduciosa che la mia piccola era in buone mani.’
Un caro saluto