di Virginia Mereu | Giu 30, 2002 | Articoli principali, Il Libro delle Mamme
Cara Virginia,
Ricordo il tuo sorriso caldo e rassicurante quando ti ponevo domande stupide da mamma alle prime armi, ricordo le tue mani sempre pronte ad alleviare il dolore fisico di una mamma stanca ma felice, ricordo il profumo della tisana che mi preparavi tutte le mattine per nutrire una mamma e la sua bimba. Ricordo tutto di te e con affetto spero di poter rivivere un’altra bellissima esperienza con la mia “doula” preferita.
Un saluto affettuoso
di Virginia Mereu | Mag 31, 2002 | Articoli principali, Il Libro delle Mamme
Pietro è nato una bella serata di maggio.
Quando io e Marco (il papà) abbiamo portato il nostro bimbo a casa dalla clinica, non sapevamo esattamente cosa ci aspettava; eravamo storditi e felici e – come tutti i neo genitori – impreparati al nostro nuovo ruolo.
Io lavoro da parecchi anni e sono abituata ad essere sempre in movimento, tant’è che sono andata in ufficio fino al giorno prima di partorire.
Non sapevo bene cosa aspettarmi dall’arrivo di un bambino.
Tutte le amiche mi avevano detto di farmi aiutare nelle faccende di casa, per alleviare la fatica dei primi tempi, e così mi ero organizzata per tempo ed ero psicologicamente preparata ad allattare la notte e a dormire poco.
… pensavo che questo fosse sufficiente …
E invece mi sono ritrovata a far fronte ad emozioni e tensioni che non conoscevo: la fatica di restare chiusa in casa tutto il santo giorno; l’ansia di sentire piangere il piccolo senza sapere perchè (nemmeno lui lo sa), nè cosa fare per calmarlo; la preoccupazione di sentirsi goffa e incapace nell’accudirlo … e la coscienza che tutte le mie ansie si ripercuotevano su Pietro.
Dopo un paio di settimane ero in un tale stato di tensione e di confusione, che ho capito di aver bisogno non solo di un aiuto materiale per imparare ad accudire il mio bimbo, ma anche di un conforto e di un appoggio per me.
Ho contattato la Doula per avere dei consigli, e ho chiesto a Virginia di venire ad aiutarmi per una settimana.
Quella settimana mi ha rimesso in sesto.
La presenza di Virginia mi ha tranquillizzato e rassicurato, perchè sapevo che potevo “staccare” lasciando Pietro in mani esperte e perchè ho capito che quello che capitava a me è del tutto normale per una puerpera. E poi, piano piano, con l’aiuto di Virginia, ho cominciato a capire meglio come accostarmi al bimbo.
Adesso Pietro ha due mesi, sta crescendo e sta imparando ad esprimere i suoi bisogni e il suo papà ed io stiamo imparando a capirlo.
Io sono molto più serena e così anche i momenti di sconforto (credo inevitabili nei primi mesi) sono molto più facili da superare.
Grazie Doula …
di Virginia Mereu | Dic 31, 2001 | Il Libro delle Mamme
Ho conosciuto Virginia tramite il sito internet di mamma.it quando, disperata, cercavo una persona che mi aiutasse nei primi momenti al ritorno a casa, dopo il parto, quando sarei rimasta “sola” con la mia bambina.
Ho 40 anni, è la mia prima esperienza come mamma e non potevo contare sull’assistenza da parte di mamma o suocera in quanto l’una abita fuori Roma, l’altra non proprio “giovane” e quindi in grado di assistermi nei primi momenti del complicato ritorno a casa dopo la clinica.
Devo riconoscere che avere l’aiuto di Virginia è stato geniale: la sua disponibilità è stata grande in quanto sono tornata a casa di Sabato e lei era sotto il portone ad aspettarmi; ha preso la mia bambina e mi ha “spedito” a letto o più semplicemente a pensare un attimo alla mia persona. Ha predisposto la culla, ha coccolato la bimba, ha preparato la tisana per la mamma e con tutta calma (quella che solitamente manca in quei momenti) ha fatto in modo che potessi allattare Alessandra (il nome della mia bimba) dandomi un aiuto concreto, ma discreto.
Ha capito tutto quello che mi passava per la mente, ma soprattutto per l’anima e non mi sono sentita sola, ma ero confortata da una donna che aveva già provato tutto quello che provavo io e che per di più poteva unire molta esperienza e professionalità a ciò che naturalmente aveva già fatto per le sue figlie.
Ovviamente mio marito ed io abbiamo chiesto a Virginia di tornare anche il giorno successivo (Domenica) e molto tranquillamente ha risposto di sì, dimostrando una grande disponibilità anche nel dichiararsi reperibile durante la sua assenza, per telefono.
Quando è uscita dalla porta di casa ci siamo guardati e devo dire che nei nostri occhi c’era un po’ di terrore, ma eravamo altrettanto tranquilli nel pensare che il giorno dopo l’avremmo rivista per subissarla di domande ed ottenere tutte quelle risposte che in quel momento cerchi, ma che capisco che a volte è difficile dare; comunque Virginia ci ha tranquillizzati e ci ha aiutato nell’iniziare il nuovo cammino con Alessandra.
Nel tempo ho continuato ad incontrare Virginia: per un’esperienza di massaggio al neonato e per un affiancamento che le ho chiesto di fare con una “tata” giovane ed alla sua prima esperienza.
Gli incontri che abbiamo fatto per imparare la tecnica del massaggio al bambino sono stati innanzitutto rilassanti per noi mamme, in quanto Virginia ci ha accolte in un ambiente tranquillo, mettendoci a nostro agio in maniera totale e sono stati momenti di confronto tra le varie esperienze e, perché no, di aiuto reciproco. Abbiamo quindi imparato a massaggiare i nostri bambini e questo ci ha permesso di stabilire un contatto “diverso” con loro, di fargli capire che la loro mamma è lì e che con quei movimenti gli sta trasmettendo tutto l’amore che ha dentro e che lo può aiutare a superare tanti momenti difficili.
Con questo breve racconto ho voluto comunicare un’esperienza che per me è stata molto positiva e che consiglio a tutte le donne anche se aiutate da mamma, suocera, amiche, ecc.
Un grazie sincero
di Virginia Mereu | Dic 31, 2001 | Articoli principali, Il Libro delle Mamme
Ho conosciuto Virginia tramite mia cugina, che due settimane dopo il parto l’ha chiamata per l’affiancamento… è stata lei a consigliarmela e, devo dire che è stato un ottimo consiglio. Non sapendo esattamente cosa mi aspettava “dopo”, non lo si sa finché non arriva il momento, ho deciso di chiamarla a partire da subito.. e penso che sia stata una saggia decisione!
In effetti la gioia è tanta, ma la fatica anche… penso che la famosa depressione post- partum non si altro che l’esasperazione della grande fatica che sicuramente aspetta qualunque gestante.
Virginia, quindi, è stata un sollievo vero e proprio in questa prima fase. Anche se si ha la fortuna di avere il supporto di genitori e suoceri, penso che un aiuto “fuori dal coro” sia essenziale, in quanto si tratta di una voce obiettiva e provvidenzialmente meno coinvolta a livello emotivo… ma più che di una voce, si tratta di una mano..
Così, dopo una notte insonne, le puoi affidare con fiducia il bambino, magari mentre fai una doccia ristoratrice, puoi riprenderti con un massaggio rilassante, o con una semplice spremuta d’arancia..
E poi, nel mio caso, il suo supporto è stato importante anche per l’allattamento, perché le iniziali difficoltà possono portare a rinunciare.. ed è un vero peccato! Ora Lorenzo ha quasi 2 mesi e prende solo il latte della mamma… mentre la sua mamma è molto felice e ringrazia per l’esperienza che sta vivendo!
di Virginia Mereu | Lug 31, 2000 | Articoli principali, Il Libro delle Mamme
“Quando tornammo a casa in tre i pensieri e le emozioni che giravano nella testa erano tanti. In ospedale ci avevano già raccontato molte cose per curare la piccola Giulia. Tuttavia la presenza di Virginia in casa è stata molto importante perchè non solo ci ha insegnato i “trucchi” e i principi di base di puericultura con un approccio del tutto naturale che abbiamo condiviso in pieno, ma soprattutto ci ha trasferito serenità e sicurezza psicologica, elementi fondamentali in questa fase così delicata per noi e per Giulia”.
di Virginia Mereu | Giu 30, 1999 | Articoli principali, Il Libro delle Mamme
Cara Virginia, non sapevo che nome dare a quella fatina decisa e solerte, attenta e discreta, dai modi anglosassoni e dalle passioni mediterranee, con una bacchetta magica invisibile ed infallibile ,che ha aiutato me e Valeria, la mia bambina appena nata, nei primi due mesi della nostra vita. Ora so che si chiama “doula”: io l’ho sempre chiamata Virginia.
Un grande abbraccio da Antonella, Antonello e Valeria.